GALLERIA JOB

Galleria Job: uno spazio espositivo promosso nel 2004 dal Foto Studio e dal Foto Labo Job.


Un'offerta culturale per chi ha "l'occhio per il bello"
Christian Schiefer, fotografo (1896-1998)


Premio per la cultura 2025 della Città di Bellinzona “per l’organizzazione nell’arco di decenni di oltre cento esposizioni in cui sono state messe in rilievo e valorizzate le opere di numerosi artisti – scultori, pittori, grafici, fotografi – attivi nel nostro Cantone, contribuendo così ad arricchire il panorama culturale della Città”.



La Galleria Job
9 maggio - 14 giugno 2026

Invita alla mostra

Il libro delle preghiere
Collages
di Paolo Blendinger

Inaugurazione
sabato 9 maggio, alle ore 11.00


Presentazione di Maria Will. critico d'arte
Seguirà rinfresco all'aperto

Invito





La mostra
C'è molta ragione nell'opera di Paolo Blendinger e c'è altrettanto sentimento. "Figlio d'arte", già da piccolo ha respirato arte; gli studi di storia dell'arte, affrontati con taglio originale, ne hanno irrobustito le competenze, anche di critico, fino a farne la rispettata personalità professionale che gli si riconosce. Esperienze tutte che, elaborate sul piano intellettuale, hanno maturato la teoria (o forse meglio la filosofia) sulla quale si fonda l'attività artistica condotta in proprio da Paolo Blendinger, con riscontri espositivi che risalgono ai suoi vent'anni. I collages, fatti con carte di recupero dipinte e variamente manipolate, le composizioni astratte che ne risultano – non di rado trasposte in lavori tridimensionali, in sculture ritagliate come merletti nell'aria, sagomate tra pieni e vuoti – sono la parte più intima e personale della multiforme capacità creativa di Paolo Blendinger. Ad essi (pagine di un Diario minimo, Ore, o, come qui, di un Libro delle preghiere) concorrono razionalità e irrazionalità, logica costruttiva e imponderabile legge del caso per un insieme che mira a definire una visione del mondo. Seriali e quindi concettuali la loro parte (come suggerisce anche il ricorso in mostra a presentazioni-installazioni) partecipano anzitutto, nella loro regolare scansione, della misura del tempo, ossia dell'entità della vita. Sempre poi, al loro interno, custodiscono un cuore che incrina le ragioni di uno scetticismo dichiarato, penetrandole di stupore.

Maria Will





La mostra (entrata libera)
rimarrà aperta fino 14 giugno 2026.

Mercoledì e Giovedì 14:00 - 18:00
oppure su appuntamento: tel. + 41 79 621 37 38

Inoltre, con la presenza dell’artista,
le domeniche dalle ore 15:00 alle 18:00
(tranne domenica 10 maggio)





Con il sostegno:

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   ARCHIVIO MOSTRE GALLERIA JOB DAL 2004 AD OGGI